bambini-iperattivi-e-pesticidi

di Anna La Prova

Uno dei problemi principali dei bambini che fanno fatica ad autoregolarsi, sta nella difficoltà a prevedere
 ciò che succedera’, ossia di immaginarsi in anticipo
ciò che può avvenire dopo che hanno fatto o detto qualcosa.

Ebbene l’autoregolazione si può allenare, se il bambino viene 
aiutato a prevedere ciò che accadrà, in modo da abituarlo 
a riflettere prima di agire.

Un modo per aiutarlo a prevedere è di creare una routine,
 
ossia di organizzare la sua giornata in modo che ci sia una certa 
regolarità, questo lo aiuterà a prevedere
e a non fare richieste “fuori luogo”.

Oltre a questo è importante che tu lo aiuti a riflettere su di sè
 e su ciò che sta per fare o che ha appena fatto,  
in modo che “alleni” il suo pensiero 
a prevedere e anticipare le conseguenze delle azioni. 


Ti faccio un esempio: prima di iniziare un compito o un’attività
di gioco potresti chiedergli “Marco,
 secondo te questo gioco/compito che stai per fare,
 sarà facile o difficile? Cosa secondo te può essere facile,
cosa difficile?” .

Durante il compito stesso puoi chiedergli “Come sta andando? 
quali sono le difficoltà?” e alla fine “Come è andata? 
Secondo te cosa è andato bene e cosa male? 
Cosa puoi fare la prossima volta per migliorare, secondo te?”




.

Se il bambino è piccolo puoi cominciare con qualche
 domanda molto semplice del tipo “Ti è piaciuto?”
 “E’ stato facile? come mai secondo te?” , 
se il bambino è più grande puoi approfondire le domande.

Questo è un lavoro che favorisce quella che in psicologia
si chiama Metacognizione, ossia la capacità di riflettere su stessi 
che ci aiuta ad autoregolarci e a migliorare.

Provaci e poi fammi sapere come è andata : )